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Tipi di Perle

Scopri le diverse tipologie di Perle esistenti e il loro valore

Sul mercato esistono sostanzialmente 4 tipologie di perle differenti, suddivise in base al luogo di produzione:

- Perle prodotte in acqua dolce (FreshWater)

- Perle prodotte in acqua salata (Akoya, Tahiti, SouthSea)

 

La distinzione tra acqua dolce o acqua salata è fondamentale poiché, in base al mollusco che le produce, le perle possono assumere forme e caratteristiche molto diverse, che definiscono qualità e prezzo finale della perla.

 

La differenza principale risiede nel "seme" utilizzato per dare il via alla produzione.

Perle d'Acqua Dolce (Nucleazione di Tessuto)

Fino a pochi anni fa, le perle Freshwater venivano coltivate quasi esclusivamente senza un nucleo solido.

  • Il Metodo: Il tecnico inserisce nel mantello del mollusco (Hyriopsis cumingii) solo un frammento di tessuto epiteliale di un'altra ostrica, senza alcuna sfera di madreperla.

  • Composizione: Poiché non c'è un nucleo rigido al centro, la perla che si forma è composta al 100% da nacre solido.

  • Conseguenze:

    • Forma: È molto più difficile ottenere perle perfettamente tonde; tendono a essere ovali, a bottone o barocche.

    • Resistenza: Essendo tutto nacre, sono estremamente resistenti e non si "spellano" mai.

    • Quantità: Un singolo mollusco può ospitare fino a 25-50 innesti contemporaneamente (25 per ogni valva), il che spiega perché siano più economiche.

Nota sulle Perle Edison: Recentemente, anche in acqua dolce si è iniziato a usare nuclei solidi per produrre perle giganti (oltre i 15 mm) perfettamente tonde, chiamate appunto "Edison".

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Perle d'Acqua Salata (Nucleazione con Nucleo) 

Le perle Akoya, Tahiti e South Sea seguono un processo molto più rigoroso e selettivo. 

  • Il Metodo: Il tecnico inserisce sia il frammento di tessuto sia un nucleo sferico di madreperla (spesso ricavato dai gusci dei molluschi del fiume Mississippi).

  • Composizione: La perla è un "sandwich": una grande sfera centrale di madreperla rivestita da strati di nacre prodotti dall'ostrica. Lo spessore del nacre varia:

    • Akoya: Circa 0.35 – 0.70 mm di rivestimento.

    • Tahiti/South Sea: Da 2 a 4 mm o più.

  • Conseguenze:

    • Forma: Il nucleo sferico funge da "stampo", rendendo molto più probabile ottenere una perla perfettamente tonda.

    • Quantità: L'ostrica può gestire solo 1 o 2 nuclei alla volta. Questo, unito all'alto tasso di mortalità delle ostriche marine, rende queste perle molto più rare e costose. 

Perle Freshwater (Acqua Dolce) 

Le perle Freshwater sono le più versatili e diffuse sul mercato. A differenza delle altre, crescono in fiumi e laghi anziché in mare. 

  • Luoghi di produzione: Principalmente Cina, con una produzione minore in Giappone e Stati Uniti.

  • Specie di mollusco: Hyriopsis cumingii (ostrica a triangolo) o ibridi correlati.

  • Colori: Una gamma vastissima che spazia dal bianco candido al crema, fino a tonalità pastello naturali come rosa, pesca, lavanda e albicocca.

  • Forme: Molto varie. Si trovano perfettamente tonde, ma sono comuni anche le forme ovali, a bottone, goccia e le caratteristiche barocche (irregolari).

  • Dimensioni: Solitamente variano dai 2 mm ai 10 mm, anche se le nuove tecniche di coltivazione (come le perle Edison) permettono di raggiungere i 15-20 mm. 

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Perle Akoya

L'eccellenza giapponese. Sono le classiche perle bianche rotonde, famose per il loro "lustro" (lucentezza) specchiato, superiore a qualsiasi altra tipologia. 

  • Luoghi di produzione: Principalmente Giappone (mari di Ise, Mie e Ehime), ma anche Cina e Vietnam.

  • Specie di mollusco: Pinctada fucata martensii, l'ostrica più piccola utilizzata per la coltivazione.

  • Colori: Prevalentemente bianco o crema, spesso con riflessi (overtone) rosa, argento o avorio. Esistono anche varianti blu naturali, molto rare.

  • Forme: Quasi esclusivamente perfettamente tonde o semitonde. È molto raro trovare Akoya barocche sul mercato di alta gioielleria.

  • Dimensioni: Piccole e medie, comprese tra 2 mm e 9 mm. È estremamente raro che superino i 10 mm a causa delle dimensioni ridotte dell'ostrica. 

Perle di Tahiti (Perle Nere) 

Spesso chiamate "perle nere", sono le uniche ad avere colori scuri naturali. Sono considerate esotiche e molto pregiate. 

  • Luoghi di produzione: Polinesia Francese (isole di Tahiti e arcipelaghi circostanti).

  • Specie di mollusco: Pinctada margaritifera, l'ostrica dalle labbra nere.

  • Colori: Non sono mai "solo nere". Presentano una base grigia o antracite con spettacolari riflessi metallici: pavone (peacock), verde, melanzana, blu, argento e rame.

  • Forme: Tonde, semitonde, a goccia, ovali e molto spesso cerchiate (con solchi naturali orizzontali).

  • Dimensioni: Grandi, solitamente comprese tra 8 mm e 16 mm, con una media intorno ai 10-12 mm.

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Perle South Sea (Mari del Sud) 

Considerate le "regine delle perle", sono le più grandi e rare al mondo, caratterizzate da una lucentezza profonda e satinata. 

  • Luoghi di produzione: Australia, Indonesia, Filippine e Myanmar.

  • Specie di mollusco: Pinctada maxima. Ne esistono due varietà: a labbra d'argento e a labbra d'oro.

  • Colori:

    • Varietà Silver-lipped: Bianco, argento brillante e azzurro pallido.

    • Varietà Gold-lipped: Dal crema allo splendido oro intenso (molto ricercato).

  • Forme: Tonde, semitonde, a goccia e barocche. Data la rarità, una perla South Sea perfettamente tonda di grandi dimensioni ha un valore altissimo.

  • Dimensioni: Le più grandi in assoluto, solitamente da 10 mm fino a 20 mm. La media si attesta sui 12-13 mm. 

Valutazione delle perle

Il sistema più autorevole per valutare le perle è quello dei GIA 7 Pearl Value Factors, sviluppato dal Gemological Institute of America (GIA). 

Questi sette criteri permettono di determinare oggettivamente la rarità e il valore di mercato di ogni gemma: 

Lucentezza (Luster) 

È considerato il fattore più importante. Indica l'intensità e la nitidezza della luce riflessa sulla superficie. 

  • Eccellente: I riflessi sono nitidi e brillanti come in uno specchio.

  • Scarso: La perla appare opaca, lattiginosa o gessosa. 

 

Qualità della Superficie (Surface)

Valuta la presenza di imperfezioni naturali come graffi, ammaccature o solchi. 

  • Meno sono visibili i difetti a occhio nudo, maggiore è il valore. Una superficie "pulita" è estremamente rara nelle perle di grandi dimensioni. 

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Forma (Shape)

La sfericità perfetta è il canone di bellezza classico e la forma più costosa. 

  • Tuttavia, forme simmetriche come la goccia o l'ovale sono molto ricercate per i pendenti. Le perle barocche (irregolari) hanno un mercato in crescita per il loro carattere unico. 

 

Colore (Color)

Il colore si compone di tre elementi: 

  • Bodycolor: Il colore di base (es. bianco, nero, oro).

  • Overtone: Una sfumatura traslucida sopra il colore base (es. il rosa sulle perle bianche).

  • Orient: Un gioco di colori arcobaleno sulla superficie, tipico delle perle con nacre molto spessa. 

 

Qualità e Spessore del Nacre (Nacre Thickness) 

Il nacre (madreperla) è la sostanza prodotta dal mollusco. Uno strato spesso garantisce non solo una lucentezza superiore, ma anche una maggiore durata nel tempo. Se il nacre è troppo sottile, la perla può apparire spenta o "spellarsi" con gli anni. 

Dimensione (Size)

A parità di qualità, una perla più grande è sempre più costosa perché richiede più tempo per crescere nel mollusco, aumentando il rischio che qualcosa vada storto. Le dimensioni si misurano rigorosamente in millimetri (mm). 

 

Uniformità (Matching) 

Questo criterio si applica solo a gioielli con più perle (fili, orecchini). Valuta quanto bene le perle siano state selezionate per essere simili tra loro in termini di colore, forma e lucentezza. Un filo perfettamente coordinato richiede la selezione di migliaia di esemplari.

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